Autoparcheggio Obertor
Cliente
Parkhaus Obertor
Sede del progetto
Bremgarten, Svizzera
Data del progetto
2024
Installazioni elettrotecniche
Elektro FUX AG
Risanamento nell’autoparcheggio
Tutela di risorse e drastica riduzione dei consumi - questo era l'obiettivo della ristrutturazione dell'illuminazione del parcheggio Obertor
Il centrale parcheggio multipiano Obertor di Bremgarten, inaugurato nel 1987, comprende quattro piani da 2480 m2 ciascuno. Dopo molti anni di funzionamento ininterrotto, l’impianto illuminotecnico era ormai obsoleto e andava rinnovato. Oltre a ridurre il consumo di corrente, l’obiettivo principale era migliorare l’illuminazione della carreggiata predisponendo una luce a norma e molto uniforme.
Binari portanti TECTON riutilizzati
Per il risanamento si sono potuti sfruttare i binari portanti TECTON già installati, integrandovi senza problemi il sistema di comando. Si è rivelata particolarmente vantaggiosa l’installazione plug and play, in grado di salvaguardare le risorse materiali riducendo il lavoro dell’intervento. Utilizzando i vecchi binari con nuove unità luminose del produttore originale, il risultato finale risulta pienamente a norma ma ai gestori offre anche maggior sicurezza e una nuova garanzia.
Tutti gli apparecchi sono stati sostituiti con unità luminose TECTON ad alta efficienza (169 lm/W); inoltre nei binari sono integrati un nuovo sistema di controllo e l’illuminazione di emergenza alimentata da batteria centrale. I nuovi corpi illuminanti con emissione a fascio largo danno luminosità ai soffitti rendendo l’ambiente più accogliente. In pratica si evita il cosiddetto “effetto caverna”.
Diversamente dai vecchi tubi fluorescenti, il rivestimento in plastica degli apparecchi LED protegge da urti e schegge, garantendo una lunga durata anche grazie alla sofisticata tecnologia.
Le aree senza file continue, ad esempio il vano scale e la rotatoria, sono state ristrutturate con supporti luminosi Poppack. Anche nell’ingresso del garage è montato un apparecchio della consociata Thorn: Aquaforce, in protezione IP66, combina un’armatura robusta con un’efficiente illuminotecnica. L’illuminazione di emergenza è composta da apparecchi RESCLITE e CROSSIGN, garanti di luce e segnaletica a norma. Questi sono agganciati al sistema TECTON e montati sul soffitto staccati dai binari. L’alimentazione proviene da una centralina eBox.
L’ingente risparmio di corrente atteso dal progetto andava verificato con misurazioni. A tale scopo la ditta eLight ha registrato e documentato i consumi prima e dopo la ristrutturazione. I rilevamenti condotti per la sola illuminazione hanno rivelato una consistente riduzione del 74% nelle aree di parcheggio. Il merito è delle impostazioni ideali del sistema di controllo, che riducono al minimo i tempi di accensione illuminando a norma le zone usate.
La misurazione del carico nelle 24 ore mostra in modo inequivocabile come gli originari 134 kWh/giorno si riducano ora a 34 kWh/giorno e come il nuovo sistema di controllo reagisca in modo più dinamico e preciso rispetto al vecchio impianto. In caso di assenza l’impianto si abbassa al minimo definito, consentendo comunque di orientarsi ma risparmiando corrente in grande quantità. In aggiunta i parcheggi sono suddivisi in zone, vale a dire che la luce sale al massimo solo dove ci sono persone o veicoli in movimento, con un ulteriore risparmio energetico.
Programmi di incentivi e bilancio di CO2
In Svizzera le normative cantonali fanno riferimento alla SIA 387/4:2023, come del resto lo standard Minergie e i programmi di incentivi. Il confronto dei valori ottenuti con i parametri SIA dimostra in modo incisivo i vantaggi di una soluzione efficiente. Per i parcheggi, il valore target di 25,2 MWh/a viene chiaramente superato con un consumo di 12,4 MWh/a, arrivando a un risparmio del 74% rispetto ai 48,9 MWh/a del vecchio impianto. In altre parole è stato decisamente facile rispettare le specifiche SIA e Minergie nonché i criteri per ricevere le sovvenzioni.
Oltre ai risparmi energetici, assume importanza sempre maggiore il bilancio delle emissioni di CO₂. Esaminando l’impronta di CO₂ di un apparecchio di illuminazione tipico, si nota che a seconda del modello il 90% di emissioni deriva dalla durata in funzionamento. Pertanto la grande efficienza di una nuova soluzione LED dà un contributo sostanziale a ridurre le emissioni di CO₂. In altre parole si possono risparmiare molte tonnellate di CO₂ all’anno.
Il parcheggio multipiano Obertor di Bremgarten lo dimostra in modo incontrovertibile: il risanamento ripaga! Meno costi di elettricità e di manutenzione, riduzione delle emissioni di CO₂, luce migliore, più comfort e maggior senso di sicurezza: un bilancio più che positivo, confermato da committenti e utenti soddisfatti.
Grande potenziale di risparmio energetico negli autoparcheggi svizzeri
Negli ultimi anni il consumo di elettricità per l’illuminazione in Svizzera si è ridotto di 300 GWh all’anno e il potenziale rimane ancora enorme. Per raggiungere l’obiettivo di -50% o -3,5 TWh/a definito da energy- light, il potenziale ancora rimanente va sfruttato al meglio. Oltre alla ristrutturazione di ambienti come industrie e uffici, conta anche quella dei parcheggi multipiano. Secondo una stima di Parking Swiss, oltre ai molti parcheggi privati ci sono circa 2000 parcheggi pubblici in Svizzera, molti dei quali tuttora funzio- nanti con vecchi impianti. Ricorrendo alla tecnologia LED più avanzata, meglio se abbinata a sensori, diventano possibili risparmi enormi.
Al di là dell’efficienza energetica, conta molto anche una qualità di luce che facilmente riconoscibili auto, persone e ostacoli. Inoltre una buona illuminazione facilita l’orientamento e migliora il senso di sicurezza. Con un concept illuminotecnico moderno, conforme all’attuale normativa EN 12464, i parcheggi appaiono invitanti e sicuri, sia in un progetto di nuova costruzione che di ammodernamento.
