Dal momento che il padiglione costruito nel 1939 è vincolato, era necessario prestare attenzione a non modificare l’aspetto esteriore degli apparecchi. Pertanto si sono studiate soluzioni specifiche e personalizzate, utilizzate fra l’altro nell’area d’ingresso e nelle VIP-lounge. "Nelle lounge ci serviva una soluzione illuminotecnica speciale", conferma Deniz Mazza, project manager di Burkhalter Technics, l’azienda responsabile dell’installazione elettrica. "Gli apparecchi da incasso rotondi dovevano essere mantenuti per motivi di conservazione storica. A tale scopo abbiamo fatto costruire piastre LED che si inseriscono esattamente nei corpi illuminanti esistenti", prosegue. Per far sentire i visitatori a proprio agio, nelle aree pubbliche sono state utilizzate tonalità speciali che creano una luminosità piacevolmente calda.
20 anni fa si erano installati in tutto l’Hallenstadion molti sistemi di file continue TECTON e linee luminose SLOTLIGHT. Un’ottima scelta, come ha dimostrato l’attuale ammodernamento. Infatti, grazie al sistema modulare flessibile di Zumtobel e all’assortimento Refurbishment, entrambi i tipi di impianti si possono convertire ai LED in modo rapido e semplice. "Circa il 90 percento dell’illuminazione esistente si basa su TECTON e SLOTLIGHT", spiega Nico Golia, collaboratore esterno di Zumtobel. "Visto che si parla sempre di sostenibilità: noi eravamo sostenibili già 20 anni fa", aggiunge con un sorriso.
Le sale per seminari sono provviste del sistema di gestione della luce LITECOM. Con un punto di comando CIRCLE è possibile passare da uno scenario predefinito all’altro.